Certe volte penso che di ambiente non si parla poi così poco. Che, bene o male, un giorno sì e uno no senti o leggi qualcosa che ti ricorda che dobbiamo avere cura dell’unico mondo che abbiamo.
Allora forse il problema è che non se ne parla nel modo giusto, perché tutti gli appelli ambientalisti ormai quasi scivolano addosso, così tanti eppure così poco incisivi.
Oggi, grazie a Flavia, ho scoperto dell’esistenza di un libro che forse può essere più efficace di 20 previsioni catastrofiche, perché è un romanzo, e il romanzo è nato per farti immedesimare, e quando un romanzo è ambientato in un futuro prossimo e desolante, e basta la prima pagina a inquietarti, magari può far aprire gli occhi.
Si chiama The Road, io non l’ho letto, ma mi fido della sua recensione.




Ciao, bell’articolo…
ciao bell’articolo.